martedì 27 novembre 2012

Affamati e folli!


Noi Cittadini siamo il corpo sovrano, noi singoli individui siamo tenuti a studiare e apprendere il significato di quello che accade intorno a noi. 

Delegare è complesso e richiede molto più impegno di quello che ogni singolo individuo della collettività fa oggi.

Badare ai propri interessi trascurando ciò che avviene realmente intorno a noi, significa perdere una parte cospicua dei nostri stessi interessi.

E’ la nostra cecità, indotta anche dai mezzi di comunicazione, che ha lasciato spazio alla crescita costante di quanto di più brutto, esiste in Italia.

Ognuno di noi è libero e tutto quello che noi diamo allo Stato, deve essere unicamente la parte il cui uso è importante per la comunità, se quello cui rinunciamo, è rubato o utilizzato malamente e per fare del male al nostro Paese, noi siamo tenuti a ribellarci.

Se il Sistema è marcio e non recuperabile, il Cittadino è tenuto a ribellarsi, la Rivoluzione non è qualche cosa di orribile e un diritto!

I nostri politici pessimi o buoni sono responsabili di quello che sta accadendo. I buoni come i cattivi sono responsabili perché hanno lasciato che i pessimi agissero a loro piacimento. Così i nostri “tributi” sono stati rubati, quello cui abbiamo rinunciato e quelli che oggi siamo costretti a rinunciare vanno a coprire le perdite per furti fatti in un passato lontano e recente. A tutto questo si aggiungono le mafie e purtroppo gli evasori.

Votare è giusto, ma bisogna sapere a cosa serve il nostro voto e oggi non si capisce, eppure la risposta è semplice!

Noi abbiamo accettato una “paradittatura” internazionale, un governo che non è riuscito a dare speranza, che non crea la ben che minima prospettiva, un governo non liberale, ottuso e impotente, che si glorifica da solo in modo ingiustificabile.

Noi siamo il corpo sovrano, spetta a noi ridare speranza a questo Paese e per poterlo fare dobbiamo essere folli e affamati.

Affamati e folli! 

Sì dovremmo essere affamati di Conoscenza, di amore per il Mondo, per gli esseri viventi. 
Dovremmo essere affamati di Libertà, che è possibile raggiungere solo rispettando la Libertà degli altri. Essere affamati di Giustizia. Dovremmo essere così affamati, da essere pronti a cambiare idea, così affamati da mantenere tenue e morbido il nostro intelletto. 
Affamati di creatività, quella che fa bene a tutto e che nel Silenzio è armonia.

Folli! Si dovremmo essere folli per non cadere nella trappola dell’abitudine, della ripetitività. 
Così folli da essere pronti a sacrificare la nostra vita per il bene di tutti, ma senza concedere a nessuno la nostra Libertà, soprattutto se a chiedercelo, è solo un uomo, chiunque esso sia. Fosse egli anche un santo, un profeta o anche il Messia. 
Dovremmo essere folli d’amore per la Libertà.

Se siete riusciti a leggere sino a qui senza chiusure precostituite, eccezioni e paure allora siete pronti a battervi per il bene del vostro Stato.

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