martedì 4 dicembre 2012

Le Linee Guida di "Votosilenzioso"


Abbiamo la possibilità di scegliere il futuro del nostro Paese. Sono sicuro che sia possibile, ma abbandonando definitivamente la strada seguita sin qui.

E’ evidente che qualsiasi programma deve misurarsi con due ostacoli insormontabili:

1.            La situazione delle finanze pubbliche impedirà la sua realizzazione; 
2.            la domanda non potrà essere stimolata perché è soffocata dagli impegni europei, con dirette conseguenze sulle Finanze Pubbliche.   

Tutti i programmi che in questi giorni ho letto dei diversi partiti o persone, sono solo delle proposte, oserei dire delle speranze basate sul nulla.

Infatti, un programma dovrebbe avere degli obiettivi, una strategia per poterli realizzare, delle indicazioni dei mezzi finanziari necessari per raggiungerli e infine un’indicazione dei tempi necessari per finalizzarli.

Per stendere un programma in tal senso, non occorrono molte parole, a me mancano i dati, ma questo non mi impedisce di stendere delle linee guida, insomma una strategia che sia il più semplice possibile e comprensibile da tutti i Cittadini e poi, un domani, chiedere a degli esperti di riempirla con i dati scientifici ed economici necessari, compresi i tempi per realizzare il tutto.

Linee Guida

OBIETTIVO
Il principale e fondamentale obiettivo è ridare speranza ai Cittadini. La speranza nel futuro richiede il cambiamento di tutti.

STRATEGIA
Il diritto al lavoro, allo studio e alla salute sono prioritari. Qualsiasi Stato degno di questo nome ha senso, se non si regge su questi fondamentali diritti.

A. Per rilanciare il lavoro bisogna individuare le aree in cui il Paese può diventare concorrenziale, come ad esempio:

1.            il turismo, con tutto quello che esso comprende, ma soprattutto badando al rilancio del patrimonio    culturale;

2.            La produzione agricola e alimentare, che già ora primeggia nel Mondo;

3.            La piccola e media impresa capace, già ora di sviluppare creatività e che quindi ha le risorse già da ora per entrare in segmenti di mercato trascurati o malamente coperti dalla grande industria;

4.            la creatività vista nella sua visione più ampia del termine;

5.            la capacità dei nostri scienziati, che è riconosciuta in tutto il Mondo, valorizzandola e utilizzandola per sviluppare nuovi beni e servizi o migliorando quelli esistenti.

Queste sono delle ipotesi dettate dal buon senso, sicuramente è inutile disperdersi in attività che non possono creare risorse, bisogna individuarne delle nuove e per farlo è indispensabile una classe dirigente, intelligente, creativa, disposta al rischio e quindi, pronta a mettere in gioco il proprio patrimonio economico, evitando di disperderlo nei “paradisi fiscali”.

B. La scuola e le università sono fondamentali, solo con la cultura e la scienza è possibile individuare nuove attività che preparino il Paese alla competitività del mercato globale. Bisogna ridare dignità agli insegnanti e ai professori, in modo che possano coprire la loro fondamentale missione con entusiasmo. Con una scuola rigenerata e con docenti gratificati sarà più facile dare speranza ai giovani.

C. Lo Stato deve garantire le cure e l’assistenza ai suoi Cittadini. Un Paese privo di questo diritto è vuoto. Abbiamo uno dei migliori sistemi sanitari al mondo, sarà necessario individuare il miglio modo per mantenerlo tale. Un Cittadino in buona salute è una garanzia per il futuro. Un anziano che vive dignitosamente ne è il fiore all’occhiello.

D. Gli obiettivi andranno raggiunti con un piano pluriennale, condiviso da tutti: partiti, sindacati e lobbie, anche quelle escluse. In una Democrazia parlare di vincitori e vinti è un errore. Ci deve essere chi ha la responsabilità di guidare, per un determinato periodo, il Paese e chi deve controllare che tutto proceda nel modo giusto. Un Piano Pluriennale può raggiungere i risultati annullando gli “stop & go” che dalla nascita della Repubblica ci sono stati.

EVIDENZE A SUPPORTO
Saranno anni difficili, ma diversamente da quello che ci è stati chiesto sino ad ora, saranno chiari sin dall’inizio, perché illuminati da obiettivi.

E’ indispensabile perché il piano abbia successo, che l’onestà diventi il patrimonio culturale di tutti. La giustizia dovrà essere inflessibile con chi ruba allo Stato. Chi ruba allo Stato perderà automaticamente la cittadinanza, con tutto quello che consegue.

TEMPI
Ci vorranno molti anni, ma se ai Cittadini risultasse chiaro il percorso da fare, potrebbero finalmente condividere la vita del loro Stato, cosa che sino ad ora non è mai stata fatta.

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